| Le Isole Borromee |
Isola Bella
Innegabilmente la più nota, capolavoro di ingegno umano incastonato come una gemma sullo specchio del lago. Colpisce immediatamente lo splendido Palazzo Borromeo, ma subito la meraviglia del giardino all'italiana, posto su dieci terrazze degradanti verso la sponda del lago, tenta di offuscarne la bellezza; difficile dire cosa più emozioni il turista, probabilmente è l'insieme delle due opere, mirabilmente congiunte in un trionfo del Barocco, ad offrire suggestioni anche al visitatore più distratto.
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Isola Madre
La più grande delle isole Borromee. Un immenso giardino botanico galleggiante dove migliaia di varietà di piante riescono a ricrearsi un proprio habitat in cui crescere rigogliosamente creando curiosi accostamenti cromatici che lascerebbero stupefatto il più audace pittore.
Passeggiando pigramente attraverso i viali del giardino, la mente corre veloce ai lontani paesi di provenienza di alcune varietà di piante e stupisce il vederle così bene ambientate.
Tutto qui sembra muoversi con una cadenza lenta e leggera e solo il richiamo degli allegri pappagalli o l'ondeggiare maestoso dei pavoni che fanno la ruota distolgono il fortunato visitatore dalla pigra rilassatezza che il giardino gli infonde.
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Isola Superiore o dei Pescatori
E' la più piccola ma certo non la meno affascinante delle Isole Borromee, accoglie il turista con i suoi vialetti antichi, i suoi tipici ristoranti, gli improvvisi scorci paesaggistici che si aprono repentinamente agli occhi ed altrettanto repentinamente mutano o scompaiono sconcertando e deliziando l'ospite che percorre gli stretti vicoli o le ripide scalinate in ciotoli. Vi sembrerà di essere riportati in un mondo antico, fatto di calma e gioia di vivere, di pescatori che riparano le reti.
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Tariffe ingressi Isole Borromee e Rocca di Angera












